notizie
5 luglio 2009
Verde come Vela 2009 parte da Marina di Cala de' Medici (LI) il 19 luglio. Il 17 e 18 presentazione del progetto in porto
8
luglio 2009
Con Greenville KW al lavoro per la messa a punto del sistema di monitoraggio di energia.
Introduzione
La barca a vela è una straordinaria metafora della vita in un contesto di scarsità delle risorse naturali. Quando si va per mare, infatti, c'è poca energia per apparecchi elettrici e illuminazione, in più lo spazio a disposizione è ridotto; se poi si fanno lunghe traversate bisogna andarci piano con il motore e il gasolio, bisogna scegliere il vento come energia propulsiva. E poi l'acqua: ogni goccia deve essere utilizzata bene, azzerando i consumi per il lavaggio dei piatti e ottimizzando al meglio quella per l'igiene personale.
Un viaggio per mare quindi ci obbliga a ripensare in maniera intelligente le nostre abitudini quotidiane, utilizzando con parsimonia e creatività alcune risorse limitate. Dopo un piacevolissimo mese di navigazione, è possibile rendersi conto che i consumi di alcuni beni possono essere drasticamente ridotti di 5 - 10 volte. Appena si ritorna a terra infatti, lo spreco ci procura un certo disagio, ma purtroppo questa sensazione dura troppo poco.
Le imbarcazioni, anche quelle a vela, possono essere utilizzate in modo scorretto provocando ferite all'ambiente. I danni provocati dalle barche all'ecosistema marino possono essere significativi e senza mediazione alcuna. A differenza di quanto avviene a casa - dove alle nostre emissioni provvede qualche operatore specializzato in servizi di depurazione - in barca ogni rilascio è come l'abbandono di rifiuti in un parco. L'uso di detergenti per la persona, le perdite di idrocarburi e di metalli pesanti, le acque nere, l'abbandono di batterie esauste e i piatti di plastica che volano via, sono tutti pericoli per l'ecosistema.
Su entrambe le questioni, risorse e emissioni, l'equilibrio si raggiunge con l'attenzione, la consapevolezza, la tecnologia (pannelli solari, una piccola pala eolica, il serbatoio per le acque nere, un generatore, un dissalatore a energia rinnovabile) e l'organizzazione di alcuni servizi di terra (sistemi per la raccolta differenziata, recupero delle acque nere, prodotti eco-compatibili facilmente disponibili).